Presidente Dr. Rosabianca Guglielmi
Cos'è il Comitato per le Pari Opportunità
Il Comitato per le Pari Opportunità dell'Azienda Ulss 6
è l'organismo aziendale che si
propone di migliorare la qualità della vita nell'ambiente di lavoro e di
valorizzare tutte le risorse umane presenti nell'Azienda con criteri di parità
e di pari opportunità.
Il Comitato adotta misure al fine di:
- eliminare le
disparità di fatto di cui le donne siano oggetto nella formazione e
nell'aggiornamento professionale, nell'accesso al lavoro, nella progressione di
carriera, nella vita lavorativa e nei periodi di mobilità;
- superare
condizioni, organizzazione e distribuzione del lavoro che provocano effetti
diversi a seconda del sesso, nei confronti dei dipendenti con pregiudizio
nella formazione, nell'avanzamento professionale e di carriera ovvero nel
trattamento economico e retributivo;
- promuovere
l'inserimento delle donne nelle attività, nei settori professionali e nei
livelli nei quali esse sono sottorappresentate ed in particolare nei settori
tecnologicamente avanzati ed ai livelli di responsabilità;
- favorire
anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, delle condizioni e del
tempo di lavoro, l'equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e
una migliore ripartizione di tali responsabilità tra i due sessi;
- promuovere
una cultura di promozione della dignità delle persone intervenendo sul tema
delle molestie sessuali in ambito lavorativo.
Il Comitato per le Pari Opportunità dell'Azienda Ulss 6 è nato con la Delibera del Direttore Generale n.226 del 28 marzo 2000, ed è stato rinnovato nel settembre 2008 per i successivi 4
anni.
Compiti e obiettivi del Comitato
Gli obiettivi del Comitato sono:
- Creare
condizioni effettive di parità tra uomini e donne;
- Rimuovere le
discriminazioni dirette ed indirette;
- Valorizzare
la soggettività femminile;
- Far evolvere
la cultura della diversità di genere.
Per il raggiungimento di questi obiettivi, il Comitato
realizza i seguenti interventi:
- promuove
indagini conoscitive, ricerche ed analisi necessarie ad individuare misure atte
a creare effettive condizioni di parità tra le lavoratrici ed i lavoratori;
- richiede, ai
competenti uffici, statistiche in ordine alla situazione occupazionale delle
dipendenti, a seconda dei ruoli, profili professionali e posizioni funzionali;
- assume
iniziative volte ad attuare la normativa nazionale e regionale e le direttive e
le soluzioni della Comunità Europea per l'affermazione sul lavoro della pari
dignità delle persone e per rimuovere comportamenti lesivi delle libertà
personali;
- formula
proposte, anche ai fini della contrattazione integrativa prevista dagli accordi
sindacali di lavoro, in materia di tutela delle lavoratrici madri, di
attribuzione di incarichi e responsabilità, assegnazione alle strutture,
mobilità, mansioni, formazione ed aggiornamento professionale e di fissazione
degli orari di lavoro con riferimento agli orari di apertura dei servizi
sociali, orari dei servizi all'utenza e su altre materie rilevanti in ordine
alle condizioni delle lavoratrici;
- collabora
con l'Azienda per la redazione del rapporto, con cadenza almeno biennale, sulla
situazione del personale maschile e femminile delle diverse professioni ed in
relazione allo stato di assunzione, della formazione, della promozione
professionale, dei livelli e passaggi di categoria o di qualifica, di altri
fenomeni di mobilità dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamento,
della retribuzione effettivamente corrisposta, con trasmissione alle
Rappresentanze Sindacali Aziendali e al Consigliere Regionale di Parità;
- valuta fatti
segnalati, riguardanti azioni di discriminazione sul posto di lavoro dirette ed
indirette, chiedendo chiarimenti a chi di competenza e formulando proposte in
merito;
- informa e
sensibilizza i lavoratori dell'Azienda sulle condizioni di lavoro delle
lavoratrici e sulla necessità di promuovere le pari opportunità del personale
femminile;
- cura i
rapporti con i Consiglieri di Parità provinciali e regionali inviando loronotizie su eventuali forme di discriminazione
che si dovessero verificare all'interno dell'U.L.SS. qualora le stesse non
riuscissero a trovare adeguata composizione a livello di Direzione Generale.
Per la realizzazione
dei propri compiti il Comitato si raccorda, qualora l'intervento lo richieda,
con altri enti, istituti, comitati costituiti con analoghe finalità, ed altresì
può effettuare incontri con gruppi, dipendenti, amministratori o altri soggetti
aventi specifica evidenza in ordine alle materie di propria competenza.
Componenti
Vicepresidente:
I componenti del Comitato per le Pari Opportunità
dell'Azienda Ulss 6 rimangono in carica per 4 anni e, comunque, fino alla
costituzione del nuovo Comitato, nel quale possono essere riconfermati.
Per l'elenco completo si veda la delibera allegata in fondo
a questa pagina.