Redazione di Vicenza ULSS:
U.O. Relazioni Esterne e Rapporti con la Stampa
Azienda U.L.SS. n. 6 "Vicenza" - Ospedale "S. Bortolo"
Viale F. Rodolfi, 37- 36100 Vicenza
Responsabile: Dott.ssa Antonia Basso
Tel. 0444 75 3165 75 7348 - Fax 0444 75 7347
E-mail:comunicazione@ulssvicenza.it
Una luce sempre meno intensa, giornate più brevi e temperature più rigide ci stanno portando velocemente nel cuore dell'autunno, dopo un'estate prolungatasi anche oltre il previsto.
Un'estate iniziata come tutte con la sua esplosione di luce e di colori ma per noi improvvisamente offuscata da una tremenda notizia: la morte di Cristina Castagna, nostra giovane collega. Cristina,una ragazza nel pieno vigore degli anni, carica di entusiasmo ed energia, ci è stata portata via dalla sua passione più grande: la montagna. Tantissimi i servizi televisivi e giornalistici che hanno ripreso la terribile notizia mettendo in risalto la figura di questa coraggiosa donna, una tra le pochissime donne al mondo capaci di conquistare gli 8.000.
Accanto al dolore indicibile dei suoi cari e di tutti quelli che l'hanno conosciuta ed amata, "El Grio" come Lei si definiva, ci lascia anche una grande dimostrazione di umanità e saggezza.
Marco Peruffo, che ha la sua stessa passione per la montagna e per le altissime quote, ne è testimone: " Mi piace ricordare Cristina nel suo ambiente, le Piccole Dolomiti vicentine, quella zona prealpina per noi abituale e quasi domestica. Sovente ci si incrociava, chi in salita, chi in discesa, sui sentieri d'estate o nei canaloni innevati d'inverno con gli sci da alpinismo; spesso entrambi soli, con i volti madidi di sudore ma con il sorriso nel riconoscere una faccia amica: una battuta seguita da una risata e poi via ciascuno per la propria strada, per reconditi percorsi di fatica.
Praticava un alpinismo leggero e leale come il suo spirito e agile come il suo corpo, minuto, all'apparenza fragile, ma incrollabile di fronte agli immensi sforzi per preparare i "suoi" ottomila con dedizione, serietà e grande tenacia, doti umane indispensabili per arrivare là dove l'aria è così pura e sottile e preclusa ai più. Da ogni esperienza in altissima quota tornava arricchita di maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e maggiore determinazione per sopportare i nuovi sacrifici che l'attendevano per tornare quanto prima lassù.
Per questo motivo mi è di consolazione e conforto pensare che Cristina se n'è andata facendo la cosa che amava di più: Scalare."
Nel sito internet di Cristina www.elgrio.net c'è tutto l' amore per la montagna, come anche la consapevolezza della sua fragilità di fronte alla fatica da affrontare, e la felicità che esplode nella conquista della vetta: tutto questo diventa metafora della nostre stesse vite.
Le sue escursioni sempre più impegnative, sono un modo per mettersi alla prova, per conoscere la sua resistenza fisica, ma soprattutto per comprendere sempre più a fondo la sua dimensione spirituale, avvolta dal silenzio dei "suoi 8.000", lontano da inutili rumori.
Ora Cristina riposa tra le fredde braccia di quelle montagne che l'hanno voluta con loro.
Montagne che sapranno cullarla per l'eternità, accanto ad altri compagni che su quelle stesse vette l'hanno preceduta. E mi sovvengono le parole di una meravigliosa canzone di Bepi de Marzi, musicista e poeta dei nostri tempi, " ... la par na bara e invece a xe na cuna e dentro dorme tutti i so fradei, fermi impalà coi oci nela luna". Riposa in pace Cristina.
Il Direttore Responsabile
Antonia Basso
antonia.basso@ulssvicenza.it
Centralino: 0444 753111 - via Rodolfi, 37 - 36100 Vicenza - protocollo.centrale.ulssvicenza@pecveneto.it
Gestione a cura del Servizio per l'Informatica Generale dell'ULSS 6 Vicenza - sito accessibile - sviluppo a cura di Forma Srl